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ONELIFE #37 – Italian

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Land Rover’s Onelife magazine showcases stories from around the world that celebrate inner strength and the drive to go Above and Beyond. For this issue of Onelife we visited Maneybhanjang in the Indian Himalaya, where Land Rover Series Is and IIs rule the roost, we followed the north star to the Land Rover Ice Academy in Arjeplog, Sweden, which offers thrilling ice driving action and bring you the story of outdoorsman Monty Halls and his family who are out with a Discovery for a scenic escape in Ireland.

N A V I G A T O R “I

N A V I G A T O R “I ragazzi di questa città hanno tre possibilità”, dice a ONELIFE Siya Kolisi, capitano del Springboks ed eroe locale di ritorno nel suo luogo natale, in un’intervista tenuta a Zwide, Port Elizabeth, in Sud Africa. “Possono entrare nelle gang, darsi all’alcol, oppure darsi al rugby”. Ovunque nel mondo, il rugby dà la possibilità di testare le proprie capacità umane e offre un sano intrattenimento sportivo; ma nei comuni della provincia di Eastern Cape, offre soprattutto una possibilità di salvezza. “Il rugby qui ti salva la vita”, dice Kolisi, mentre alla guida di una Land Rover Discovery procede in direzione della sede del suo club d’infanzia, gli African Bombers, trainando un carico molto speciale. Kolisi, da poco capitano della squadra di rugby nazionale e primo giocatore nero ad esserlo mai stato è cresciuto a Zwide in circostanze difficili. Cresciuto in un ambiente di povertà, disordini sociali e opportunità limitate, Kolisi è comunque riuscito ad emergere grazie al suo prodigioso talento come terza ala negli African Bombers. Una borsa di studio alla prestigiosa Grey High School gli ha dato accesso diretto a questo sport, a cui ha presto fatto seguito il ruolo di capitano degli Stormers di Città del Capo e, da quest’anno, degli Springboks (la nazionale sudafricana di rugby a 15), il tutto ad appena 26 anni. Coraggio, inventiva, perseveranza e classe: non c’è da sorprendersi se Kolisi è diventato anche un ambasciatore di Land Rover. Una partnership con forti sinergie, visto il sostegno ventennale di Land Rover allo sport del rugby, dai livelli amatoriali fino a quelli più elitari, comprese le partnership mondiali alle Coppe del Mondo di rugby del 2011 e del 2015; la Coppa del Mondo del 2019, che avrà luogo in Giappone, vedrà il ritorno di Land Rover come sponsor principale per la terza volta. Come parte della collaborazione fra Land Rover e Kolisi, è nata l’idea di trainare fino a Zwide un “rugby club” mobile all’interno di un container speciale e di darne i contenuti in dono agli African Bombers: è così che Kolisi e Land Rover hanno voluto rendere omaggio al mondo del rugby esordiente e a coloro che dedicano il proprio tempo a sostenere i club e le comunità locali. Lungo un periodo di diversi mesi, Land Rover ha preparato infatti un container che contenesse tutte le attrezzature e gli accessori che mancavano allo stadio di Zwide, compresa una fonte di elettricità solare, uno spazio adibito ad ufficio, una lavagna per la formazione tecnica, delle panchine, dei sacchi da placcaggio, palle, pettorine, magliette, piazzole da rugby, bottiglie d’acqua e una zona spogliatoio. In una comunità locale dove il club e gli allenatori fungono anche da stabilizzatori sociali (questo è un luogo dove i giovani giocatori possono chiedere una guida morale e consigli per la loro carriera sportiva, oltre a come partecipare a un ruck o un maul), quest’omaggio aveva lo scopo di attrarre un numero maggiore di giovani alle sessioni d’allenamento del club e, così, di dare loro un’opportunità in più. Il pezzo finale del puzzle prevedeva che Kolisi trainasse il container verso la sua destinazione finale, sfruttando l’eccellente capacità di carico della Discovery e la tecnologia avanzata di rimorchio Tow Assist durante il percorso lungo la costa iniziato a sud di Port Elizabeth. Kolisi e il carico misterioso arrivano senza preavviso allo stadio di Zwide durante la sessione d’allenamento di un qualsiasi giorno settimanale, creando grande fermento. Il campione viene circondato da un gruppo di giocatori e di giocatrici dei team junior gestiti dagli African Bombers, che gli danno il benvenuto con gioia spontanea. Battono le mani, cantano, fischiano ed esultano mentre la giornata si avvia verso il tramonto. Il trambusto sembra attrarre sempre più persone al campo sportivo, e al momento di aprire finalmente le porte del container sembra che tutta la città si sia data appuntamento sul campo. Quello che segue può essere descritto come un festival improvvisato del rugby: i sacchi da placcaggio vengono subito messi alla prova, vengono indossate le magliette, le palle sono lanciate in aria e vari giochi e accessori da rugby vengono scartati sul campo. Kolisi poi condivide un messaggio di speranza con gli African Bombers: “Quando vi ritrovate ad avanzare, cercate di portare con voi quante più persone possibile”, dice. Come ha dimostrato la Discovery trascinando il container attraverso la savana, e come ha dimostrato anche Kolisi con il suo affetto nei confronti del club che rappresenta le fondamenta della sua incredibile carriera, le leggende rimangono fedeli alle loro origini. GUARDA IL FILMATO Per vedere la consegna della mini clubhouse, cerca ‘Siya Kolisi and Land Rover‘ 10

La visita a sorpresa di Siya Kolisi a Zwide ha contagiato tutti di gioia, ed è stato fatto subito buon uso del nuovo kit 11